Ambiente


Meglio tardi che mai! Non ci interessano le medaglie da appendere al petto, però è giusto fare chiarezza.


Zaia e la Regione siano coerenti con il voto del referendum del 2016, escano da questo vergognoso silenzio.


Il tema centrale oggi è quello della montagna veneta, che va oltre l’emergenza.


Da un disastro ambientale la politica deve far scaturire delle opportunità vere.


I fatti, ancora una volta, battono la propaganda. Siamo la prima Regione per le sparate del proprio governatore.


A forza di inseguire Bolzano, prima sull’autonomia e adesso sui lupi, chissà che il capogruppo della Lega Finco non chieda la residenza altoatesina.


Dopo appena otto anni di presidenza, Zaia si accorge che esistono le lagune e che istituirà un gruppo di lavoro per intervenire sul problema della vivificazione.


“L’ampliamento e l’escavazione del canale di uscita del porto di Pila non possono essere più rinviati. Il progetto c’è, la Regione passi dalle parole ai fatti e si assuma le proprie responsabilità, finanziandolo. Il settore ittico è fondamentale non solo per l’economia polesana, con oltre duemila imprese iscritte alla Camera di commercio, ma per tutto […]


L’assenza dell’assessore alla Bonifica Pan e del suo collega in Giunta, il polesano Corazzari, è già di per sé una doppia risposta


L’assessore Pan si è accorto che per combattere la siccità non basta andare in pellegrinaggio per ‘chiedere’ la pioggia…