Primo piano


La Lega rispolvera la balla dell’autonomia con i 9/10 delle tasse trattenute in Veneto.


L’Università a Rovigo deve essere una priorità, per questo serve un’azione politica determinata per il consolidamento e il rilancio.


Piena solidarietà ai giornalisti, insultati in maniera vergognosa da Di Maio e Di Battista.


Continuando a risparmiare sul personale, anziché investire, significa smantellare progressivamente il Sistema sanitario nazionale.


Da un lato il governo azzera il fondo per l’editoria, dall’altro la Lega vuole tagliare in maniera drastica la quota di pubblicità istituzionale destinata alla carta stampata.


I nuovi nati e le loro famiglie hanno bisogno di ben altro rispetto a una bandiera per sentirsi orgogliosamente veneti.


Regione e Governo viaggiano, purtroppo per i veneti e gli italiani, sulla stessa lunghezza d’onda in quanto a vendere fumo.


Mescolare l’obbligo di esporre la bandiera veneta con l’intesa per l’autonomia è un cocktail inservibile. Zaia la smetta con i discorsi da bar.


Per tenere aperto un ospedale basta un portinaio, ma di scatole vuote non ce ne facciamo nulla.


È un progetto fuori dal tempo, confuso, privo di copertura finanziaria e di presupposti sul piano giuridico.