Primo piano


Il boom della produzione rischia di trasformarsi in boomerang per i viticoltori.


Gli interessi del territorio vanno difesi sempre, non a seconda del colore del Governo.


Altro giro altra data, non vorremmo che il 15 febbraio diventasse in realtà il 30.


È una vergogna, l’ennesima umiliazione che infligge a tutta l’aula e in primis alla maggioranza.


Non c’è bisogno di nascere o vivere in montagna per capire che occorre fare di tutto per evitare un esodo.


La conta dei danni continua a salire, rendendo ancora più vergognosa la volontà della Regione di non stanziare un euro.


Questo modo di agire, con trascuratezza e quasi fastidio, è sbagliato. L’Europa riguarda la nostra quotidianità.


Ma non erano i governi targati Pd, quelli nemici del Veneto?


Da Zaia nessuna risposta, ma la conferma di un messaggio che preoccupa.


bbiamo accolto l’appello degli studenti universitari, ma la Regione dà risposte parziali.