L’assessore Corazzari riscopre l’interramento del porto di Pila. Basta annunci, la Regione ha sempre rinviato e bocciato ogni nostra proposta nelle sessioni di bilancio per risolvere il problema

Inserito il 26 Gennaio 2017 in Pesca, Territorio


“La politica dell’annuncio resta sempre la preferita dalla Giunta Zaia. Adesso l’assessore Corazzari ha riscoperto l’emergenza dell’interramento alle bocche di accesso al porto di Pila e promette di stanziare continuativamente le risorse per risolvere un problema ormai datato e che dovrebbe conoscere bene, visto che è entrato per la prima volta in Consiglio regionale sette […]

“La politica dell’annuncio resta sempre la preferita dalla Giunta Zaia. Adesso l’assessore Corazzari ha riscoperto l’emergenza dell’interramento alle bocche di accesso al porto di Pila e promette di stanziare continuativamente le risorse per risolvere un problema ormai datato e che dovrebbe conoscere bene, visto che è entrato per la prima volta in Consiglio regionale sette anni fa, non ieri. Speriamo sia la volta buona. Questo territorio paga da troppo tempo una scarsa considerazione da parte della Giunta, se Pila fosse stata in provincia di Treviso i soldi si sarebbero trovati prima”.  È scettico il consigliere del Partito Democratico Graziano Azzalin dopo le dichiarazioni dell’assessore Corazzari sui fondi, 200mila euro annui, da destinare ai dragaggi per consentire l’accesso al porto polesano.

“Il problema dell’interramento va risolto in maniera stabile. Ma negli anni la Regione ha bocciato ogni nostra proposta o emendamento che andasse in questa direzione. È curioso il risveglio improvviso (speriamo sia tale) di Corazzari dopo l’incontro in Prefettura a Rovigo: poco più di un mese fa abbiamo votato un bilancio in cui non è stato stanziato un euro né spesa una parola da parte della maggioranza per la situazione di Pila. Si tratta di interventi che non possono essere rinviati e che devono avere una soluzione definitiva, considerando l’importanza che le attività di pesca rivestono per l’economia e per l’intera comunità del Delta. L’assessore faccia seguire agli annunci i fatti concreti: serve subito un impegno di spesa, che sarà comunque tardivo per un problema che si trascina da anni. Da parte nostra – conclude Azzalin – c’è la disponibilità a collaborare, ma non accetteremo che venga ancora preso in giro un territorio che in termini di investimenti è in forte credito rispetto al resto del Veneto”.




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