Permettere la propaganda di CasaPound in piazza Matteotti significa ucciderlo un’altra volta

Inserito il 24 novembre 2018 in Blog


Il via libera del Comune è semplicemente vergognoso.

“Concedere piazza Matteotti per la propaganda di un movimento che rivendica con orgoglio il passato fascista dell’Italia e la figura di Mussolini significa ucciderlo un’altra volta. Il via libera del Comune è semplicemente vergognoso”. Non usa mezzi termini Graziano Azzalin, consigliere del Partito Democratico per commentare l’iniziativa di questa mattina di CasaPound con un gazebo ‘informativo’ proprio nella piazza dedicata al deputato socialista ucciso il 10 giugno 1924 da una squadraccia fascista.

 

“È un insulto alla memoria, il sindaco Bergamin dovrebbe sapere chi era Giacomo Matteotti e cos’ha rappresentato non solo per il Polesine ma per tutta l’Italia. Permettere a CasaPound di manifestare in quella piazza non è un atto di democrazia, ma un oltraggio alla storia e alla dignità di un popolo e della nostra città. Non possiamo sdoganare qualsiasi cosa, facendo finta di niente: se ha un vuoto di memoria riprenda in mano un libro di storia, gli sarà sicuramente utile. Ma nel frattempo per aver permesso una cosa del genere dovrebbe dimettersi”.




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