Welfare, incontro a Villadose con Alessandra Moretti

Inserito il 21 Marzo 2015 in Sociale, Territorio


Ripensare l'assistenza è fondamentale, ma servono investimenti e programmazione: quello che non c'è ora in Veneto dove qualcuno della maggioranza ipotizza addirittura di far saltare il bilancio. Non solo serve il coraggio di cambiare, ma cambiare è necessario

“L’importanza del welfare, di ridurre le pratiche assistenzialistiche investendo sulle capacità e sulla nuova socialità sono parole d’ordine importanti. Ma per arrivare a questi traguardi è necessario programmare mentre, purtroppo in Regione questo è proprio quello che in cinque anni non è mai stato fatto. Al punto che ora siamo addirittura arrivati vicino ad un punto di rottura interno alla maggioranza che rende non troppo remota l’ipotesi che non si arrivi nemmeno all’approvazione del bilancio”. A dirlo, nel corso dell’incontro “Rigenerare il welfare partendo dal territorio” che si è tenuto oggi pomeriggio a Villadose è stato il consigliere regionale Graziano Azzalin che ha sottolineato come “l’eventuale decisione di far saltare il bilancio è tutta in carico a chi in questi anni avrebbe dovuto governare e non l’ha fatto e che andrebbe a danno di tutti i cittadini del Veneto perché con la nuova legge di stabilità, se non si approvasse il bilancio entro il 30 aprile verrebbero bloccate tutte le spese tranne quelle obbligatorie, che si limitano in pratica a quelle per il personale, per la sanità e per i servizi essenziali come i trasporti. Sarebbe una iattura per la nostra Regione: altro che bandi, cofinanziamenti, investimenti e welfare rigenerativo”

“Come Pd – ha concluso Azzalin – non ci sottrarremo alle nostre responsabilità e già l’abbiamo dimostrato con l’emendamento presentato sull’esenzione dal bollo auto per i mezzi del volontariato che è stato approvato all’unanimità, ma è evidente più che mai che c’è bisogno di resettare il governo regionale, di portare aria nuova in stanze chiuse da troppi anni dove ormai manca l’ossigeno: mutuando lo slogan di Alessandra non solo serve il coraggio di cambiare, ma cambiare è ormai una necessità”

All’incontro era presente infatti anche la candidata presidente per il Pd Alessandra Moretti, che ha sottolineato proprio come “in Veneto si respira ormai un’aria stantia e quasi dimessa: il vento del cambiamento può riportare la nostra Regione a quei livelli di eccellenza che le competono e che invece sembrano ogni giorno di più allontanarsi”.

Al tavolo, coordinato dall’ex sindaco di Villadose Mirella Zambello, oltre ad Alessandra Moretti, anche  i referenti dell’Anteas e dell’Auser Orazio Trambaioli, e Tiziano Fontan, il presidente del Csv di Rovigo Lamberto Cavallari, il portavoce del Forum del Terzo Settore del Veneto Paolo Alfier ed il direttore della Fondazione Zancan Tiziano Vecchiato.




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