Da lunedì riapre il Pronto soccorso di Trecenta: l’emergenza Covid ha confermato l’importanza della sanità territoriale e dei piccoli ospedali

Inserito il 1 Luglio 2020 in Sanità


È una buona notizia per l’Altopolesine, ma non basta: occorre rafforzare il ruolo dei piccoli ospedali.

“In commissione Sanità, a precisa domanda, l’assessore Lanzarin ha confermato la riapertura da lunedì prossimo del Pronto soccorso del San Luca e il mantenimento di un reparto dedicato al Covid. È una buona notizia per l’Altopolesine, ma non basta: occorre rafforzare il ruolo dei piccoli ospedali, che possono essere fondamentali come ci ha insegnato l’emergenza Covid”. A dirlo, al termine dei lavori odierni della Quinta commissione, Graziano Azzalin, consigliere regionale del Partito Democratico, commentando quanto detto anche dal direttore generale dell’Ulss 5 Compostella.

“Dopo la Medicina, la specialistica e il Punto prelievi, un altro passo verso il graduale ritorno alla normalità, seppure un po’ in ritardo. A metà luglio, invece, riprenderanno le attività di riabilitazione e neuro riabilitazione, mentre tutto il quarto piano resterà attrezzato per il Covid qualora ci fosse una ripresa del contagio. Chi pensava allo smantellamento imminente del San Luca per risolvere i problemi della sanità polesana e veneta deve ricredersi – sottolinea Azzalin – Proprio questa emergenza ci ha fatto capire quanto sia importante la presenza dei piccoli ospedali, in stretto rapporto con la medicina del territorio. Medicina del territorio che abbiamo difeso con forza nell’ultimo Piano sociosanitario, ottenendo quelle modifiche che probabilmente hanno permesso al Veneto di affrontare meglio la pandemia rispetto ad altre Regioni”.




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