La Regione volta le spalle al Centro Essagi: bocciato l’emendamento per salvare la struttura

Inserito il 24 Marzo 2015 in Sociale, Territorio


Per il Centro Essagi, l'assessore Bendinelli si era impegnato formalmente davanti a consiglieri, sindaci e rappresentanti provinciali a fare la propria parte per salvare l'importante realtà polesana. Ma oggi in aula ha affossato l'emendamento relativo senza alcuna spiegazione. Una giravolta che lascia senza parole

Non usa mezze parole il consigliere regionale Graziano Azzalin nell’affermare che “quello che è successo oggi in aula, con la bocciatura dell’emendamento sul Centro Essagi è di un’estrema gravità e dimostra tutta l’inaffidabilità di questa Giunta, perché un impegno preso ufficialmente da un assessore davanti a consiglieri regionali, sindaci e rappresentanti provinciali si è dimostrato essere solo una presa in giro”.

Il punto che ha fatto infuriare il consigliere polesano è quello relativo al centro di Badia Polesine che si occupa della promozione di percorsi formativi e di inserimento di soggetti con disabilità o con condizioni di fragilità sociale. “Al momento – spiega Azzalin – segue in particolare 38 ragazzi di 22 Comuni, con la collaborazione della Provincia. Con la riforma delle Province e le carenze organizzative e decisionali mostrate dalla Regione, servizi importanti come questi sono messi a rischio. Il fatto che questo centro potesse trovarsi a dover chiudere ha suscitato un’ampia mobilitazione in Polesine e, proprio per questo, circa un mese fa mi ero fatto promotore di un incontro con l’assessore competente, Davide Bendinelli, ed i rappresentanti del centro e delle istituzioni polesane fra i quali l’ex consigliere ed attuale sindaco di Stienta Cristiano Corazzari. L’assessore aveva fatto presente che la Regione non sarebbe stata in grado di accollarsi immediatamente tutto il costo del servizio, ma aveva dato la sua parola ad una disponibilità a fronte di un progetto che coinvolgesse Ulss, i sindaci e la Fondazione Cariparo. Tutti hanno fatto la propria parte, tant’è che proprio ieri ho partecipato ad un incontro in Provincia insieme a tanti sindaci che, pur fra mille difficoltà, avevano detto che si sarebbero impegnati per la propria parte. Tutti tranne la Regione. E proprio l’assessore che davanti a tutti si era formalmente impegnato oggi ha votato contro non solo all’emendamento presentato dal collega Pettenò, ma anche al mio emendamento, presentato tramite il correlatore al Bilancio Piero Ruzzante, per dare un contributo di appena 40mila euro. Di fronte ad un simile comportamento ed al silenzio dell’assessore a fronte del mancato impegno in bilancio, mi chiedo perché abbia deciso di voltare le spalle al Centro che è ora davvero a rischio. Una giravolta che lascia senza parole. Comunque la discussione sul bilancio non è ancora chiusa e sfrutteremo ogni possibilità per cercare di salvare il Centro Essagi”.




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