Rugby Rovigo: “Capisco la rabbia di Zambelli, un’amministrazione incapace rischia di distruggere un patrimonio della città”

Inserito il 14 gennaio 2018 in Primo piano


La maglia rossoblù fa comodo esibirla in maniera strumentale in campagna elettorale poi però quando si tratta di dare una mano concreta, come di dovere, il sindaco sparisce.

“La maglia rossoblù fa comodo esibirla in maniera strumentale in campagna elettorale poi però quando si tratta di dare una mano concreta, come di dovere, il sindaco sparisce. Questi amministratori sono incapaci e senza vergogna: dopo aver distrutto il calcio, che non riesce nemmeno a reggere la Terza categoria, adesso picconano il rugby, uno dei veri motivi di orgoglio per la nostra città, conosciuta ovunque proprio per la palla ovale, cercando di scaricare sulla società le proprie gravi mancanze. Rovigo non si merita un simile teatrino, dobbiamo difendere questo patrimonio”. Ad affermarlo è il consigliere regionale del Partito Democratico, Graziano Azzalin a proposito del botta e risposta tra il Comune e il patron dei Bersaglieri Francesco Zambelli, che ha ribadito la volontà di lasciare tutto.

“È penoso attaccare la società sulla palestra: tra l’altro ci vuole coraggio a definirla così, visto che si tratta di un ex spogliatoio malandato, adibito a palestra dagli anni 90 solo grazie ad alcuni interventi di adattamento realizzati proprio dalla Rugby Rovigo. Indire poi una conferenza stampa per dire che la situazione in cui versa il Battaglini è colpa della cattiva gestione è non solo irrispettoso, ma anche imbarazzante e riprovevole. La società, non dimentichiamolo, sta aspettando da tempo che il Comune completi i lavori per una nuova e funzionale palestra sotto la tribuna Quaglio. Un intervento realizzato con un finanziamento preso per i capelli all’ultimo istante disponibile, poiché a livello regionale è stato necessario prima prorogare i termini quindi modificare il dispositivo che togliesse il vincolo del cofinanziamento e arrivare infine all’erogazione dei fondi per far partire i lavori. Anche se, a ben vedere, più che una palestra sembra un magazzino, realizzato con materiali improbabili. Per non parlare poi delle scelte estetiche”, dice ancora Azzalin.

“Il caso del Battaglini non è però isolato: sull’impiantistica sportiva nel suo insieme Rovigo sta continuando ad accumulare solo ritardi e pietose mancanze.  Capisco la rabbia del presidente Zambelli, che tanto ha dato e tanto sta facendo, nel trovarsi di fronte amministratori incapaci e ingrati. Chissà, magari se avesse fatto, come altri, un fallimentare project finanziario, intentando poi una causa milionaria al Comune avrebbe trovato le porte spalancate”.

“Vista la sua rumorosa assenza, mi rivolgo direttamente al sindaco, che in più di un’occasione ha sbandierato i colori rossoblù per fini politici, a restituire la maglia che tiene nel suo ufficio. Ormai non si capisce più a che titolo”.




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