Piano sociosanitario, ennesima vergogna di Zaia. Non si presenta in Consiglio e pensa di risolvere la carenza di personale allungando l’età pensionabile dei medici

Inserito il 19 Dicembre 2018 in Primo piano


È una vergogna, l’ennesima umiliazione che infligge a tutta l’aula e in primis alla maggioranza.

“Il presidente Zaia, assessore ad interim alla Sanità, non si presenta in Consiglio mentre si discute il principale atto di programmazione della legislatura. È una vergogna, l’ennesima umiliazione che infligge a tutta l’aula e in primis alla maggioranza, i cui esponenti sono ridotti a meri esecutori del volere del capo”. Questo il commento di Graziano Azzalin, consigliere del Partito Democratico che mette nel mirino l’assenza in aula del governatore e le sue dichiarazioni a distanza: “Continua a dispensare le proprie, indigeste, ricette senza avere il coraggio di mettere la faccia. Manca il personale? Facile, allunghiamo l’età pensionabile dei medici. Una proposta oltretutto in netto contrasto con le scelte che il suo partito, adesso al governo, sta compiendo a livello nazionale come ripete Salvini un giorno sì e l’altro pure. Ne è convinto? Venga in aula a sostenerla. O dobbiamo assistere a un congresso anticipato della Lega a suon di slogan elettorali? Così come l’altra sparata sull’abolizione del numero chiuso all’Università tout court: senza avere un sistema che sia in grado di reggere senza fondi senza strutture e un potenziamento dei percorsi di specializzazione mediche significa mandare l’intero sistema al collasso”.




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