Privati come ancora di salvezza della sanità: Mantoan parla a titolo personale o ha un mandato politico per anticipare il contenuto del nuovo Piano e delle schede ospedaliere?

Inserito il 13 aprile 2018 in Blog


Quelle di Mantoan sono parole in libertà o aveva un mandato politico e ha anticipato le linee guida del nuovo Piano sociosanitario che dovrebbe approdare in Consiglio?

“Quelle di Mantoan sono parole in libertà o aveva un mandato politico e ha anticipato le linee guida del nuovo Piano sociosanitario che dovrebbe approdare in Consiglio?” A chiederlo è il consigliere del Partito Democratico Graziano Azzalin, rispondendo alle affermazioni del direttore dell’Area sanità della Regione Domenico Mantoan, intervenuto ieri a un convegno a Padova.

“Ha parlato di strutture sanitarie private accreditate come ancora di salvezza per il Sistema sanitario, ipotizzando di affidar loro tutta la partita delle strutture intermedie, come gli ospedali di comunità e le case di riposo. Mantoan non è una persona qualsiasi, ha un ruolo e quelle sono scelte politiche della Regione. Scelte con cui si spostano risorse e si disegna l’assetto della sanità in Veneto, stabilendo il ruolo del pubblico. Per questo sarebbe utile sapere a che titolo parlava: quelle affermazioni sono frutto di una riflessione politica interna, è un’anticipazione del nuovo Piano socio sanitario o delle schede ospedaliere che nessuno sa che fine abbiano fatto?”.

“Questa forte spinta sul privato, seppur accreditato, è per caso un’implicita ammissione che la riforma regionale approvata poco più di un anno fa sta fallendo, come testimoniato per esempio dal dietrofront sulle Medicine di gruppo integrato? Se a distanza di così poco tempo il deficit delle aziende, nonostante gli accorpamenti, è aumentato, forse c’è un problema di fondo. E sarebbe bene – conclude Azzalin – che qualcuno iniziasse a dare risposte non sui giornali o a convegni per addetti ai lavori, ma nelle sedi istituzionali”.




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