Le famiglie chiedono asili, la Regione gli regala la bandiera veneta. Siamo all’apoteosi della propaganda fine a se stessa

Inserito il 20 Novembre 2019 in Blog, Primo piano


Le famiglie hanno però bisogno di servizi, non di vessilli identitari, a meno di pensare che siano un incentivo concreto per la natalità. 100mila euro l’anno che potrebbero essere impiegati in modo decisamente migliore.

“Siamo all’apoteosi delle leggi bandiera, una bandiera con il Leone di San Marco per ogni nuovo nato. Le famiglie hanno però bisogno di servizi, non di vessilli identitari, a meno di pensare che siano un incentivo concreto per la natalità. 100mila euro l’anno che potrebbero essere impiegati in modo decisamente migliore”. È quanto afferma Graziano Azzalin a proposito del Pdl leghista, a prima firma Michieletto, di cui il consigliere dem sarà correlatore in aula e licenziato oggi dalla Prima commissione a distanza di un anno dalla prima presentazione.

“Questa è la sensibilità della Giunta Zaia rispetto ai problemi delle famiglie venete. Chiedete asili? Vi diamo bandiere. È davvero propaganda di bassa lega, quasi offensiva fatta pure sulla pelle dei più piccoli da un partito da sempre contrario a Ius Soli e Ius Culturae. Non era meglio un kit con pannolini e omogenizzati o un sostegno economico? Nessuno misconosce quello che rappresenta il simbolo con il Leone di San Marco, ma utilizzarlo in questi termini fa solo ridere. La diffusione sarà il 25 marzo in occasione della Festa del popolo veneto, quindi cadrà, il prossimo anno, in piena campagna elettorale: una scelta che si commenta da sola. E il bello, si fa per dire, è che non provano neanche il minimo imbarazzo”.




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