La Lega inaugura la campagna elettorale con la propaganda razzista. Anziché fare post su Facebook, Corazzari ci dica quali sono le proposte per il Polesine

Inserito il 2 febbraio 2018 in Blog


La Lega apre la campagna elettorale nel peggior modo possibile, con un mix di razzismo e sciacallaggio dell’assessore Corazzari.

“La Lega apre la campagna elettorale nel peggior modo possibile, con un mix di razzismo e sciacallaggio dell’assessore Corazzari che potrebbe impiegare in modo più proficuo il proprio tempo”. A dichiararlo è il consigliere del Partito Democratico Graziano Azzalin a proposito del post su Facebook (poi rimosso) dell’assessore regionale ai Parchi in cui commenta la notizia della ragazza 18enne brutalmente assassinata a Macerata e per il cui delitto è stato fermato un cittadino nigeriano.

“Chiamare ancora una volta in causa la presidente della Camera, definendo con disprezzo ‘risorse boldriniane’ gli immigrati è esemplificativo di ciò che è la Lega. Sono parole gravi, che accomunano chi delinque e che va punito indipendentemente dalla propria nazionalità o religione, e i tanti che studiano o lavorano in modo onesto”, prosegue il consigliere polesano, che presenterà un’interrogazione a risposta immediata.

“Al di là della sguaiata propaganda però non c’è niente. Quali sono le proposte del centrodestra per il Polesine, un territorio che anche la Regione continua a considerare di serie B? Corazzari e il suo partito nascondono dietro la propaganda la pochezza di idee. La politica dovrebbe dare risposte alla gente, lavorare per risolvere i problemi, non limitarsi a slogan e frasi fatte che sarebbero da condannare anche al bar. Non lamentiamoci poi se gli elettori si allontanano e disertano le urne”.




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