Emergenza-maltempo: il commissario Zaia declassa Veneto Agricoltura, nessun rappresentante nella squadra dei tecnici. Contano ancora le competenze o la fedeltà politica?

Inserito il 30 novembre 2018 in Blog


Contano ancora le competenze in Regione oppure la fedeltà politica viene prima di tutto?

“Contano ancora le competenze in Regione oppure la fedeltà politica viene prima di tutto? È curioso come Veneto Agricoltura venga indicato come ente strumentale di supporto per le politiche forestali e non abbia alcun rappresentante nella squadra di tecnici scelta da Zaia per la gestione dell’emergenza maltempo. Ancor più curioso visto che sarà comunque Veneto Agricoltura a occuparsi delle operazioni di ripulitura e riforestazione, la cui regìa è stata però affidata al direttore di Avepa, che ha ricevuto l’incarico per quanto riguarda il settore ‘Rilievo e opere agricolo forestali’. Perché questo passaggio in più? Alla fine Avepa non ha specifiche competenze in materia, è soltanto l’ente pagatore della Regione. Sarebbe stato più logico, veloce ed efficiente, affidare gli interventi direttamente Veneto Agricoltura che poi avrebbe potuto rivolgersi ad Avepa per i servizi di georeferenziazione e fotointerpretazione delle aree colpite dal disastro”. A sollevare il caso è Graziano Azzalin, consigliere del Partito Democratico, commentando l’ordinanza del presidente Zaia in qualità di commissario straordinario per gli interventi di protezione civile in seguito all’eccezionale maltempo che ha devastato parte del Veneto fra fine ottobre e inizio novembre.

 

“La sua presenza in aula in avvio della sessione di bilancio, negata con miope arroganza, sarebbe stata utile anche per fare chiarezza, per avere informazioni sull’azione commissariale. Perché non viene riconosciuto il ruolo di Veneto Agricoltura, dopo che le è stato trasferito tutto il settore forestale che era in capo alla Regione? Con questo provvedimento viene di fatto declassata e vorremmo sapere i motivi”.




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