Mentre in Consiglio si discute del bilancio e di una Regione martoriata dal maltempo, Zaia va fare il valletto di Salvini a Bologna: da ‘Prima i veneti’ a ‘Prima gli emiliani’

Inserito il 15 Novembre 2019 in Blog, Primo piano


Alla fine, anche ieri, Zaia ha fatto quello che gli riesce meglio: una passerella elettorale.

“Alla fine, anche ieri, Zaia ha fatto quello che gli riesce meglio: una passerella elettorale. Non ha avuto tempo né voglia di presentarsi in aula, nella sua Treviso, per la discussione e l’approvazione del bilancio. Meglio sfilare insieme a Salvini a Bologna. Da ‘prima i veneti’ a ‘prima gli emiliani’”. Cosi Graziano Azzalin consigliere del Partito Democratico commenta l’assenza alla seduta consiliare del governatore, presente invece al PalaDozza insieme al leader leghista per la campagna elettorale in Emilia Romagna.

“Mentre i rappresentanti del popolo veneto discutevano su come destinare i soldi dei veneti e in particolare alle zone devastate dal maltempo, Zaia ha preferito fare l’uomo sandwich della campagna elettorale di Salvini e della Borgonzoni. Tutto questo mentre si continua a fare i conti con i danni dell’acqua alta, è lo stesso Zaia che continua a non stanziare risorse per prevenire i disastri derivanti dai cambiamenti climatici, con un nuovo allarme in corso e il palazzo del Consiglio regionale ancora ferito. Alla discussione sul bilancio del Veneto ferito ‘era moralmente doveroso esserci’, a fare il figurante in uno spot elettorale altrui no di certo”.




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