Opere pubbliche


Zaia si arrampica sugli specchi sostenendo che da molto tempo aveva chiuso la questione Pedemontana, inventandosi di sana pianta la favola della tassazione precauzionale.


Bocciato l’emendamento che anticipava aspetti della legge, producendo risparmi immediati di un milione di euro: smascherato il bluff della maggioranza. E se a Rovigo non arrivano 500mila euro per la messa in sicurezza delle strade, Piva può ringraziare Isi Coppola che ha votato no


Sul bilancio, lanciata la sfida alla maggioranza: con un emendamento anticipiamo aspetti della riforma di Veneto Agricoltura da loro proposta. Vedremo se era solo un bluff. C’è molto da fare sulla tutela idrogeologica, preoccupazione sul Psr anche perché da una parte si dice che i fondi Ue sono un’opportunità, dall’altra si attacca l’Europa


Proficuo impegno trasversale che ha portato a questo importante risultato che consentirà gli attesi interventi di vivificazione delle lagune: un plauso a tutti quanti hanno collaborato al buon esito dell’intero iter. In Polesine lavori nella Sacca degli Scardovari, nella Sacca del Canarin, nella Laguna Marinetta e a Scanno Cavallari, la Provincia di Venezia pulirà i fondali lagunari


Approvazione in commissione della delibera che fa seguito all’incontro a Palazzo Ferro Fini con i sindaci del Delta sul tema della subsidenza: ottimo esempio di azione congiunta e coordinata fra forze politiche e livelli istituzionali diversi. In arrivo un milione per i consorzi di bonifica polesani


Insieme al vicepresidente della commissione Urbanistica Bruno Pigozzo abbiamo stigmatizzato come il Piano Casa ter sia un provvedimento centralista che favorisce l’anarchia urbanistica, in contrasto con i proclami sul consumo di suolo: in commissione si capiranno le reali intenzioni della Giunta


Incontro in Consiglio regionale con i sindaci del Delta del Po sulla subsidenza: un problema che non può essere lasciato sulle spalle degli amministratori locali. Non si tratta di avere qualcosa in più degli altri, ma semplicemente di essere messi nelle stesse condizioni


L’idea di una torre altamente impattante nel salotto buono della città rivela scarsa sensibilità progettuale e nessuna strategia urbanistica: questa giunta è brava a fare polemica, ma quando si tratta di lavorare e mettere in campo delle idee preferisce farsele suggerire dall’esterno. Prima di dire acriticamente sì spieghi la sua visione di città. E chieda un parere alla soprintendenza


“L’accusa che il presidente del consiglio regionale Ruffato ha fatto alla Giunta, di disattendere gli indirizzi decisi dal consiglio è gravissima: la verifica richiesta sullo stato di attuazione del Piano socio-sanitario deve andare a fondo. Se i medici si sono messi di traverso, occorre capire le loro ragioni, per territorialesuperare uno stallo deleterio”


Insieme al vicepresidente della II commissione regionale Bruno Pigozzo siamo intervenuti per ribadire la posizione del Pd in materia urbanistica delineando otto punti con le azioni necessarie per una buona pianificazione. Il modello di sviluppo del Veneto di questi ultimi decenni è stato devastante. Cura del territorio e salvaguardia idraulica devono essere prioritarie, non solo per la tutela dei cittadini e del paesaggio, ma anche nella prospettiva del risparmio di risorse. E serve un piano paesaggistico