Ambiente


La sentenza del Tar smaschera le colpe della Regione: nei contributi alle aziende previsti dal Piano di sviluppo rurale deve rientrare anche l’Iva.


Le dichiarazioni di Berlato sul Parco del Delta sono gravissime ed è inammissibile che la Regione si faccia dettare la linea da lui! Purtroppo ci troviamo di fronte a un assessore con delega ai Parchi e per di più polesano, Corazzari, completamente esautorato.


Ancora una volta abbiamo assistito in Terza commissione al rinvio delle Leggi quadro sui parchi. E sempre con argomentazioni risibili: o manca l’assessore o c’è un problema di istruzione della pratica.


Basta con i ricatti politici e l’opposizione ‘cattiva’ che vuole stoppare i cantieri. Che la Pedemontana possa essere un collegamento strategico nessuno lo nega, ma qua stiamo parlando di altro.


Negli ultimi mesi l’assessore Corazzari deve aver perso il contatto con la realtà. Non si spiegano altrimenti le farneticanti dichiarazioni a proposito del Parco Colli, dove la Regione è stata costretta, prima dal Pd e poi dai sindaci, a fare retromarcia. Anziché rivendicare il successo della Giunta, dovrebbe chiedere scusa!


Le vicende del Parco Colli sono lo specchio di un disinteresse generalizzato che si trasforma in vero e proprio abbandono nei confronti delle aree protette venete. Forse il presidente della Regione, invece di giocare tutti giorni all’apprendista banchiere e dedicare il suo tempo al risiko degli istituti finanziari, occupando spazi tecnici e politici che non gli competono, potrebbe dedicare un po’ di attenzione ad una realtà importante del territorio che dovrebbe governare.


Sì unanime del consiglio regionale ai referendum contro le norme “sblocca trivelle”, Azzalin: “Tutti, indipendentemente dall’appartenenza politica, remiamo convintamente e senza barriere nella stessa direzione in difesa del nostro territorio”


Il Pd ribadisce il no alle trivellazioni e dice sì al referendum, Azzalin: “Non ho alcun problema a definire sbagliate le norme introdotte dagli ultimi Governi. Per fermare le estrazioni, però servono anche iniziative legislative: una mia proposta di legge statale che vieta le estrazioni nelle province di Rovigo, Padova e Venezia approvata dal consiglio regionale, giace da anni nei cassetti del Parlamento”


Il consiglio ha detto sì ai due testi di cui era secondo firmatario e che apportano importanti modifiche alle “Nuove norme per interventi in agricoltura” ed alle “Norme per la tutela delle risorse idrobiologiche e delle fauna ittica e per la disciplina dell’esercizio della pesca nelle acque interne”


Firma del Protocollo d’intesa per l’attivazione ed attuazione del Contratto di foce Delta del Po: sbocchi importanti sul piano delle risorse e del governo del territorio