Territorio


L’assenza dell’assessore alla Bonifica Pan e del suo collega in Giunta, il polesano Corazzari, è già di per sé una doppia risposta


Sugli Ogm Zaia fa del grave terrorismo psicologico e finisce fuori strada. Commentare le sentenze tanto per apparire sui giornali può esporre a brutte figure.


Il referendum truffa si sta trasformando nella sagra dell’illegalità, quasi a voler chiudere il cerchio.


L’assessore Pan si è accorto che per combattere la siccità non basta andare in pellegrinaggio per ‘chiedere’ la pioggia…


Gli ostacoli che Zaia sta mettendo al referendum per l’autonomia di Belluno, mostrano ancora una volta il vero volto della Regione.


L’apologia di fascismo è un reato e va punito secondo la legge, perciò auguro che la concessione venga revocata.


Zaia si arrampica sugli specchi sostenendo che da molto tempo aveva chiuso la questione Pedemontana, inventandosi di sana pianta la favola della tassazione precauzionale.


La sentenza del Tar smaschera le colpe della Regione: nei contributi alle aziende previsti dal Piano di sviluppo rurale deve rientrare anche l’Iva.


Le dichiarazioni di Berlato sul Parco del Delta sono gravissime ed è inammissibile che la Regione si faccia dettare la linea da lui! Purtroppo ci troviamo di fronte a un assessore con delega ai Parchi e per di più polesano, Corazzari, completamente esautorato.


Ancora una volta abbiamo assistito in Terza commissione al rinvio delle Leggi quadro sui parchi. E sempre con argomentazioni risibili: o manca l’assessore o c’è un problema di istruzione della pratica.