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Parco del Delta del Po, la Giunta regionale apra entro 60 giorni un tavolo di confronto con la Regione Emilia Romagna e con il Ministero dell’Ambiente

Inserito il 23 gennaio 2012 da Graziano Azzalin

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Tenendo fede a quanto promesso qualche giorno fa, il capogruppo del Pd in consiglio regionale Laura Puppato ed il consigliere polesano Graziano Azzalin hanno depositato oggi una risoluzione con la quale si impegna la Giunta regionale “ad aprire entro 60 giorni un tavolo di confronto con la Regione Emilia Romagna e con il Ministero dell’Ambiente per avviare il percorso finalizzato all’istituzione del Parco interregionale del Delta del Po e, comunque, per concordare da subito politiche unitarie ed integrate tra i due sistemi regionali relative alle materie dei Parchi”.

“Questa risoluzione – spiegano Puppato e Azzalin – è la risposta immediata ad un analogo ordine del giorno presentato sull’altra sponda del Po. Rispetto alla formulazione dell’Emilia Romagna, per far sì che tutto non resti a livello di dichiarazioni d’intenti, abbiamo introdotto il termine perentorio di 60 giorni. Così potremo misurare quanto realmente il Parco del Delta del Po rappresenti una priorità per la maggioranza che governa, o meglio dovrebbe governare, la nostra Regione”.

“La risoluzione – chiosa Azzalin – viene, fra l’altro, presentata all’indomani di un convegno specifico sulla materia organizzato ad Adria da Sel, nel corso del quale il presidente dell’Ente Parco ha manifestato tutto il proprio scetticismo sulle possibili convergenze su Emilia Romagna e Veneto ed ha detto che si tratta di un problema politico. Ecco, è bene che sia chiaro che non si deve parlare in generale di politica, perché con questa risoluzione vogliamo proprio dare nomi e cognomi a quanti non vogliono che le due Regioni inizino quantomeno ad aprire una discussione comune sul tema del Parco unico. Se si vuole rilanciare il Parco, i primi ad essere convinti e ad impegnarsi in questo senso dovrebbero essere i sindaci e, primo su tutti, quello che siede al vertice dell’Ente Parco. Ma proprio Gennari sembra essere uno dei meno disposti a spendersi”.

Nel documento i due consiglieri democratici citano proprio le ultime vicende politico-amministrative come considerazione a favore dell’apertura del tavolo, ricordando anche che la Legge quadro sui parchi del 1991 prevedeva espressamente la costituzione di un Parco nazionale del Delta del Po. “Si tratta di un’opportunità da valutare attentamente – concludono Puppato e Azzalin – vista anche la necessità di valorizzare una risorsa preziosa del territorio in presenza di minori risorse, se non altro almeno dal punto di vista della visibilità e della capacità attrattiva. Fra l’altro, la nostra Regione, come annunciato ormai da tempo anche dall’assessore Manzato, deve avviare una riorganizzazione dei parchi regionali. E prescindere da una riflessione sullo sviluppo del Parco del Delta del Po e non pensare che il modo migliore per farlo sia proprio con la collaborazione dell’Emilia Romagna e del Ministero non ha senso”.

Scarica qui il testo integrale del documento presentato: Risoluzione Parco Delta del Po

1 commenti a questo post

  1. Francesco Gennaro scrive:

    Caro Graziano ti ringrazio a nome di SEL Rovigo per la posizione presa con il documento che ho appena letto. Ti auguro un buon lavoro, Francesco

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